DOMANDE FREQUENTI RIGUARDO LA TUTELA DELL’AMBIENTE E L’IMBALLAGGIO STOROPACK

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  3. Domande frequenti riguardo la tutela dell’ambiente e l’imballaggio Storopack

GENERALE

Perché nelle scatole di spedizione ci sono le imbottiture d’aria e di carta? Il prodotto nella scatola è spesso già imballato.

Se il prodotto nella scatola non è protetto, può muoversi durante la spedizione e subire danni. Questo vale anche per i prodotti imballati in una scatola di spedizione. Un prodotto rotto non sarebbe solo un fastidio per il destinatario, ma anche un danno per l’ambiente: per la restituzione del prodotto e per la produzione e la spedizione di un nuovo prodotto sono necessarie molte più risorse ed energia rispetto a quelle necessarie per la produzione dell’imbottitura d’aria o di carta che impedisce che il prodotto subisca danni.

Perché i prodotti piccoli, a volte, sono spediti in scatole molto grandi con molto materiale di imballaggio protettivo?

In qualità di produttore di imballaggio protettivo, Storopack non ha nessuna influenza diretto sulla misura delle scatole e sulla quantità di materiale di imballaggio protettivo usato dagli spedizionieri o dai corrieri. Tuttavia, offriamo ai nostri clienti dei consigli in merito ai processi di imballaggio efficienti, al fine di contribuire ad assicurare che sia usato solo il materiale di imballaggio protettivo realmente necessario.

I prodotti usati Storopack possono essere rispediti a Storopack per il riciclaggio?

Assolutamente sì! Tuttavia, per ridurre al minimo l’impatto ambientale, suggeriamo di smaltire i prodotti attraverso i centri di smaltimento disponibili localmente, preferibilmente attraverso i canali di raccolta previsti per il riciclaggio. In molti Paesi e comunità, la raccolta della plastica e della carta per il riciclaggio è ben organizzata. Pertanto, questo è il modo più semplice e migliore per contribuire al riciclaggio di questi prodotti.

MATERIALE DI PRODUZIONE PAPERplus®

Di cosa sono fatte le imbottiture di carta?

Il nostro imballaggio protettivo PAPERplus® è realizzato con la carta certificata FSC®. FSC® è l’acronimo di Forest Stewardship Council®, un sistema di certificazione forestale internazionale. Inoltre, usiamo sempre la massima proporzione possibile di carta riciclata.

MATERIALE DI PRODUZIONE AIRplus®

Di cosa sono fatte le imbottiture d’aria?

Le imbottiture d’aria AIRplus® sono realizzate in film di PE (polietilene). Produciamo i film presso le nostre strutture produttive. Il film di PE è caratterizzato in particolare dall’uso minimo di risorse per la sua produzione e dalle sue eccellenti proprietà meccaniche – è particolarmente flessibile e consente di imbottire, bloccare, sostenere e avvolgere tutti i tipi di prodotti in modo affidabile.

Il materiale riciclato è usato per realizzare i film AIRplus®?

Dipende dal prodotto. Alcuni film AIRplus® Void contengono materiale riciclato, mentre altri film AIRplus® non ne contengono.

Quale proporzione del film AIRplus® è realizzata con materiale riciclato?

I film prodotti con contenuto riciclato contengono almeno il 50% di materiale riciclato.

Quale tipo di impatto ecologico ha il film AIRplus®?

Abbiamo valutato se tali dati sarebbero stati significativi. Considerato che non esistono standard per questi studi, crediamo che siano incompleti e di ingannevole interpretazione. Pertanto, abbiamo deciso di non considerare questi studi/dichiarazioni.

MATERIALE DI PRODUZIONE PELASPAN® CHIP DA IMBALLAGGIO

Di cos’è fatto il chip da imballaggio?

Il nostro chip da imballaggio PELASPAN® è realizzato con amido vegetale compostabile o EPS (polistirolo espanso) riciclato, riusabile al 100%.

Quale tipo di impatto ecologico ed energetico ha il chip da imballaggio?

Abbiamo valutato se tali dati sarebbero stati significativi. Considerato che non esistono standard per questi studi, crediamo che siano incompleti e di ingannevole interpretazione. Pertanto, abbiamo deciso di non considerare questi studi/dichiarazioni.

MATERIALE DI PRODUZIONE FOAMplus®

Di cos’è fatta l’imbottitura di schiuma?

L’imbottitura di schiuma FOAMplus® è realizzata con poliuretano espanso. È riutilizzabile quale imballaggio protettivo o riciclabile. La schiuma può essere usata ad esempio come materiale riempitivo dopo essere stata riciclata.

Esistono delle schede di sicurezza (MSDS) per la schiuma di PU espansa?

Sì, le schede di sicurezza sono disponibili a richiesta.

La schiuma è una sostanza nociva?

No, la schiuma è una cosiddetta sostanza inerte: questo significa che è chimicamente stabile e non reagisce spontaneamente al contatto con l’aria, l’acqua o altre sostanze. Tuttavia, l’isocianato liquido è una sostanza nociva e non deve venire a contatto con gli esseri umani! Questo è indicato anche sui fusti spediti ai clienti. 

RICICLAGGIO, COMPOSTABILITÀ E SMALTIMENTO

Quali tipi di imballaggio protettivo sono riusabili?

Tutti gli imballaggi protettivi Storopack sono riusabili. I clienti finali, ad esempio, possono usarli per restituire un prodotto o spedire degli altri prodotti. Il commercio e l’industria possono usare il chip da imballaggio restituito per spedire nuovamente dei prodotti.

L’imballaggio protettivo Storopack è riciclabile?

Sì, tutti gli imballaggi protettivi Storopack sono riciclabili. Possono essere lavorati e riusati in un gran numero di prodotti industriali. L’unica eccezione è rappresentata dai prodotti loose fill realizzati in amido, che non sono riciclabili ma compostabili.

L’imballaggio protettivo Storopack è compostabile?

Storopack offre anche dell’imballaggio protettivo compostabile industrialmente, come il film AIRplus® BIO, utilizzabile per la produzione di imbottitura d’aria. Il materiale di base del film è una plastica compostabile basata sull’acido polilattico (PLA) e sul copoliestere. La base del prodotto è ottenuta usando risorse rinnovabili. AIRplus® BIO è compostabile e certificato in linea con lo standard europeo EN 13432 e lo standard americano ASTM D6400.

I nostri prodotti loose fill PELASPAN® BIO e Renature® realizzati con amido vegetale sono a loro volta compostabili al 100% a norma EN 13432. Possono essere smaltiti con i normali rifiuti domestici o quali rifiuti organici.

Perché non tutto l’imballaggio protettivo Storopack è compostabile?

A seconda delle merci da spedire, possono essere necessari tipi molto diversi di imballaggio protettivo. Mentre le merci fragili e leggere come la porcellana o il vetro possono essere protette al meglio in una scatola usando i chip da imballaggio PELASPAN® BIO, i componenti tecnici pesanti hanno bisogno dell’imbottitura di schiuma e carta per fare in modo che il prodotto sia stabilizzato nella scatola di spedizione. Questo tipo di imballaggio protettivo non è compostabile, ma è tuttavia facilmente riciclabile.

L’imballaggio di carta PAPERplus® può essere smaltito come compost?

No, le compostiere non sono adatte a questi prodotti: pertanto, questo tipo di smaltimento per l’imballaggio è sbagliato. È meglio conferire l’imbottitura di carta nella raccolta della carta per il riciclaggio. In questo modo verrà riciclata correttamente e usata per produrre nuovi prodotti di carta.

Cosa indica il termine “bioplastica”?

È necessario distinguere tra plastica a base biologica, plastica biodegradabile e mix delle due varianti. La plastica a base biologica è realizzata interamente o parzialmente con biomasse come granturco, canna da zucchero o cellulosa. La plastica compostabile è generalmente scomposta in anidride carbonica e acqua in determinate condizioni. Esistono anche delle “plastiche oxo-biodegradabili”. Si tratta di plastiche convenzionali alle quali sono stati aggiunti dei metalli per renderle biodegradabili.

Perché Storopack non usa le “plastiche oxo-biodegradabili”?

Le cosiddette plastiche oxo-biodegradabili dovrebbero essere evitate: molti esperti dubitano che i frammenti (o micro-plastiche, a seconda della misura) siano effettivamente completamente biodegradabili. Inoltre, gli additivi delle plastiche oxo-biodegradabili possono avere un impatto negativo sul riciclaggio.

Per maggiori informazioni sulle bioplastiche, vedere anche: articolo dell’agenzia ambientale tedesca (UBA) sulle borse prodotte con bioplastiche

Come dovrebbe essere smaltito correttamente l’imballaggio protettivo?

I clienti in Italia possono semplicemente smaltire i cuscini d’aria (possibilmente sgonfiati) ed i chip da imballaggio nel contenitore della plastica. Viene riciclato o incenerito. Il polietilene è tra l’altro una fonte d’energia molto apprezzata presso gli impianti di termovalorizzazione, in quanto il suo potere calorifico è addirittura superiore a quello del petrolio. In alternativa, è possibile lo smaltimento con i rifiuti domestici. L’imbottitura di carta va smaltita nei cassonetti per la raccolta della carta, mentre l’imbottitura di schiuma dovrebbe essere smaltita con i rifiuti domestici. I settori del commercio e dell’industria dispongono dei propri canali di smaltimento (rifiuti industriali), attraverso i quali viene riciclata anche l’imbottitura di schiuma.

PROTEZIONE AMBIENTALE

Come contribuisce Storopack alla protezione dell’ambiente?

Storopack, di norma, si concentra sulla sostenibilità in linea con il principio delle “4 R”: RIDURRE, RIUSARE, RICICLARE e RINNOVARE. Per maggiori informazioni, visitare la pagina https://www.storopack.it/azienda/politica-ambientale/

Siamo attenti ad usare risorse ed energia in misura limitata nella produzione del nostro imballaggio protettivo. Ecco perché molti dei nostri prodotti sono realizzati usando materiali riciclati e possono essere riciclati a loro volta dopo l’uso. I nostri prodotti contrassegnati come “Bio” sono prodotti con risorse rinnovabili, sono biodegradabili e sono certificati da istituti indipendenti (DIN CERTCO e BPI). Gli impianti produttivi Storopack usano per quanto possibile l’energia ricavata dal calore di recupero. Inoltre, produciamo senza generare clorofluorocarburi (CFC). Da ultimo, ma non per importanza, il peso ridotto del nostro imballaggio protettivo svolge un ruolo importante nella riduzione del consumo di carburante durante il trasporto.

L’imballaggio protettivo di carta è più ecologico rispetto all’imballaggio protettivo di plastica?

Ogni materiale presenta diversi vantaggi e svantaggi in fatto di produzione e smaltimento. La carta ha il vantaggio di essere realizzata con il legno, una risorsa rinnovabile. Allo stesso tempo, la produzione del film di PE (polietilene) richiede meno energia e acqua rispetto a quella della carta, mentre il riciclaggio richiede molta meno energia. Tutti gli imballaggi protettivi Storopack sono riusabili e riciclabili.

La produzione di imballaggio protettivo in plastica è dannosa per l’ambiente?

No, durante la produzione e la lavorazione dei film di PE usati per la nostra imbottitura d’aria non si creano né cattivi odori ne vapori e fumi tossici. La produzione dei film di PE è priva di cloro e zolfo, non contiene né plastificanti né metalli pesanti e non inquina le falde acquifere.